L’art. 58 della Legge 133/2008 “Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Comuni ed altri Enti locali” prevede la redazione del piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari degli enti territoriali da allegare al bilancio preventivo e farlo approvare dal Consiglio.

La finalità della norma è di procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni ed enti locali con l’obiettivo di migliorare la gestione finanziaria dell’ente.L’inserimento di un immobile nel Piano delle alienazioni ha i seguenti effetti giuridici:

  • l’immobile è inserito automaticamente nel patrimonio disponibile dell’ente
  • la destinazione urbanistica dell’immobile, che deve essere espressamente indicata nel piano, è efficace anche se costituisce una variante rispetto al PGT, in quanto la deliberazione consigliare di approvazione del Piano può modificare destinazioni e cubature rispetto alle previsioni dello strumento urbanistico generale;
  • non necessita di verifiche di conformità agli eventuali atti di pianificazione sovraordinata di competenza delle province e delle regioni
  • l’inclusione di un immobile nell’elenco ha effetto dichiarativo della proprietà anche agli effetti sostitutivi dell’iscrizione nei pubblici registri immobiliari
  • all’immobile può essere applicata la procedura di valorizzazione che l’art. 3-bis del D.L. n. 351/2001 convertito dalla Legge n. 410/2001
  • l’immobile può essere conferito dall’ente in un fondo comune di investimento immobiliare esistente o appositamente costituito

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